Scheda AutoreGiuseppe Elio Ligotti |
Giuseppe Elio Ligotti dopo una folgorante quanto effimera carriera da giovane promessa del pallone, ha fatto di tutto. Camionista, barman, imbianchino, ha insegnato latino e greco, scritto come negro in vari giornali, fatto parte di un quintetto folk sardo-siculo (alla fisarmonica), trascorso ventotto notti in gattabuia per oltraggio al governo, lavorato come stuntman in una dozzina di spaghetti-western del periodo declinante. Nel 1989 rifiuta con sdegno una candidatura al senato con il PCI. Nel 1991, scomparso Sergio Leone, decide di lasciare l’Italia per il Venezuela; qui gestisce una gelateria con la sua quinta moglie, Noela (di 17 anni più giovane). Nel 1999 la sua passione per lo chemin de fer lo porta sul lastrico al casinò di Montecarlo. Torna in Italia e, coi soldi di un benefattore, apre una piccola libreria solo per opere antecedenti al 1900. Da anni conduce un’officina di tecnica della scrittura nei peggiori licei classici romani. I numeri del fuoco è il suo primo romanzo. |
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